Il Rotary Club Milano è stato fondato a Milano il 20 novembre 1923; rappresenta la prima articolazione italiana del Rotary International e quindi apre di fatto l’esperienza rotariana nel nostro Paese. Il primo Presidente e promotore del neonato Club, è Sir James Henderson, industriale tessile scozzese.

Esaurito il mandato, rimane tra le figure di spicco del Rotary milanese per carisma personale e impegno profuso. Sua iniziativa nel 1924, la fondazione del Rotary Club di Trieste, il primo nato tra undici Club tenuti a battesimo dai rotariani milanesi già nel corso del 1925.

Con l’intervento delle maggiori autorità rotariane, il 3 febbraio 1925 si tiene a Milano la riunione costitutiva del Distretto 46 del Rotary International, primo Distretto continentale europeo.

Henderson assume la carica di Governatore e, sempre a Milano, viene creato l’ufficio della Segreteria Generale, che coordina ogni iniziativa dei Club a carattere nazionale e sovraintende alla stampa rotariana. Contemporaneamente, nasce il Consiglio Nazionale dei Rotary Club Italiani, formato dal Consiglio Direttivo del Rotary milanese e da un membro in rappresentanza di ogni altro Club della Penisola. All’interno, tutti i Club sono organizzati in un’assemblea plenaria dei soci e in un Consiglio Direttivo da essa eletto ogni anno, cui spetta il governo del Club e la definizione di eventuali Commissioni.

Il Distretto 46 del Rotary International si estende quindi su tutto il territorio nazionale, composto da 13 Rotary Club.

Nel Rotary Club Milano confluiscono le personalità più in vista della politica, dell’economia e dell’accademia e per quindici anni i soci del Club si rendono protagonisti del panorama sociale e culturale di Milano: l’ultimo sindaco eletto a Milano – prima del passaggio al sistema potestarile del 1926 – il Senatore Luigi Mangiagalli, l’imprenditore Senatore Borletti, amico personale di Gabriele D’Annunzio, Giuseppe Bevione, Senatore e giornalista; il professore di medicina Carlo Foà, il Sovrintendente della Pinacoteca di Brera Ettore Modigliani, gli Architetti Gio Ponti e Piero Portaluppi, solo per nominarne alcuni.

Il Rotary Club Milano in tutti gli anni della sua attività ha sempre incoraggiato il perseguimento degli ideali rotariani del servire tramite varie iniziative; tra queste la costituzione, il 17 Dicembre 2007, della Fondazione Rotary Club Milano per Milano con gli auspici del Rotary International e del Distretto Rotary 2040, oggi Distretto Rotary 2041 e Distretto Rotary 2042.

Alla nostra Fondazione è stato affidato il progetto di digitalizzazione e valorizzazione dell’archivio storico del Rotary Club Milano, non solo con l’intento di preservare il valore economico dell’archivio concesso in comodato d’uso alla Fondazione, ma soprattutto di metterlo a disposizione dell’intero Paese e del sistema rotariano nazionale, alla luce dell’importante ruolo che il Rotary Club Milano ha rivestito nella storia della Città di Milano e del Paese.

Con questo progetto s’intende, inoltre, mettere a disposizione di studiosi e storici il patrimonio culturale, sociale ed economico contenuto nell’archivio storico, rappresentato da relazioni e studi di oratori di grande prestigio.

Il progetto di digitalizzazione e valorizzazione dell’Archivio Storico è realizzato attraverso una collaborazione con l’Area Servizi al Cittadino del Comune di Milano, che custodisce presso la Cittadella degli Archivi del Comune la documentazione del Fondo Archivistico del Rotary Club Milano, ed il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano.

Il lavoro svolto in fase iniziale ha riguardato il processo di inventariazione dell’archivio documentale e fotografico dal 1923 ai giorni nostri e la digitalizzazione dell’intero archivio fotografico.

Il lavoro di digitalizzazione degli archivi documentali – verbali degli incontri in conviviale dei Soci, del Consiglio Direttivo, Assemblee dei Soci, relazioni dei Relatori – sarà completato entro la fine del 2021.

Parallelamente, è stato lanciato un progetto di ‘mostra digitale’ dell’archivio il cui filo conduttore sarà il rapporto del Rotary Club Milano con la Città dal 1923 ai giorni nostri.

Grazie alla rielaborazione del materiale fotografico e testuale, verrà ricostruito un racconto orale di eventi, protagonisti, personalità, storie aziendali e familiari, rapporto con le Istituzioni e luoghi simbolo.

La prima realizzazione di mostra digitale riguarda gli anni ‘50 e ‘60, periodo di grande espansione economica e culturale della Città di Milano in cui assumono particolare rilevanza i temi dell’internazionalizzazione, della cooperazione, della crescita sociale, culturale ed economica di Milano; i giovani e la loro formazione; l’evoluzione del ruolo della Donna nella società.